l’arte di aiutare
Spesso la parola AIUTOsembra banale e ormai inflazionata ma aiutare vuoldire aiutarsi si è proprio cosi x che sono coinvolti alcuni aspetti fisiologici mcome il liberare endorfine del piacere è poi un arrichimento inconsio inconsapevole che pero a bisogno di processi e meccanismi importabnti quali l’attenzione e l’ascolto l’attenzione è basilare si divide in sellettiva divisa focalizzata il fenomeno koptel party la capacita di saper riconoscere dei particolari mentre stai ballando in mezzo alla folla l’attenzione sostenuta la capacità di mantenere tale condizione nel tempo l’attenzio è correlata alla memoria a breve termine .
l’Aiuto a bisono di partecipazione e accoglienza vi sono due processi che si chiamano messaggio io e ascolto attivo che servono x accogliere reggistrare e fare proprio il messaggio senza criticare e gudicare la persona non va mai denigrata o banalizzare i suoi traguardi e non bisogna sminuire il problema ma bisogna capre che potenzialita quel problema porta con se faccio esempio io non ho la mascin la macchina si potrbbe pensare sono un peso per la società ma se camminando avessi l’oppotrtunita di incontrare il sindaco e registrargli rifrergli quante buche ci sono aroma o potrei dimezzare il costo della benzina con qualcuno è un esempio l’aiuto èun processo biounivoco convolge sempre 2 persone è un miglioramento silente e latente che amplifica l’insaght della persona vale a dire la capacita di trovare la soluzione geniale che sblocca la difficoltà l’ARTEdel saper aiutare che è sinonimo di ascoltare e osservare la portato in italia Carl rogers lAIUTO è UNO SCOPRISI DI TALENTI che non si sapeva di avere